Teatro de Poche

L’altro Magnifico Jerry – Prima nazionale


giovedì 09  settembre, alle ore 21.00
venerdì 10 settembre, alle ore  21.00 ed alle ore 23.00
sabato 11 settembre ore  21.00 ed alle ore 23.00
c/o  Mulino Pacifico (Bn) – durata 75 minuti

Prima nazionale
Le Pecore Nere
in collaborazione con Napoli Teatro Festival Italia
presenta
Massimo De Matteo
in

L’altro Magnifico Jerry

di Massimo De Matteo e Sergio Di Paola

con
Michele Danubio, Sergio Di Paola, Salvatore D’Onofrio, Bruno Tramice
e con
Carmen Annibale, Simona Barattolo, Paquito Catanzaro, Andrea Cioffi, Noemi Coppola, Michelle Cuevas, Silvio De Luca, Viola Forestiero, Lorena Leone, Daniele Mattera, Arturo Scognamiglio
sonorizzazioni, Luca Urciuolo
scenografie, Luigi Ferrigno
coreografie, Lorena Leone
costumi, Alessandra Gaudioso
disegno luci, Ettore Nigro
collaboratore tecnico, Alessandro Perrella
montaggio video, Bruno Tramice
aiuto regia, Michele Danubio
assistente alla regia, Genny Marano
assistente scenografo e realizzatore scene, Armando Alovisi
regia
Peppe Miale



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pubblicato il 27/08/2010
Il De Poche suggerisce..., Produzioni, Rassegna stampa, Teatro


E-laboratorio teatrale al Thèâtre De Poche

Dal 15 settembre sono aperte le iscrizioni all’e-laboratorio teatrale del Thèâtre De Poche.

Per informazioni: tel. 0815490928 – 3473570098 – info@theatredepoche.it



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pubblicato il 27/08/2010
Notizie


Il Théâtre De Poche suggerisce:

Il Théâtre De Poche organizza un laboratorio dal titolo “Io-Mono-Logo”. Partendo dalle radici più antiche dell’arte dell’affabulazione e arrivando alle forme più moderne d’intrattenimento, il laboratorio si prefigge lo scopo d’individuare, studiare e apprendere le tecniche necessarie al corretto uso della parola e del corpo nel monologo.

Mai teorizzando in astratto, ma sempre mettendo in pratica, Massimo De Matteo, Sergio Di Paola e Laura Zaccaria, nell’ambito delle proprie specifiche competenze, accompagneranno gli attori in uno stimolante percorso che permetterà ai partecipanti di affinare e potenziare le doti interpretative, prime fra tutte, la presenza scenica e la capacità espressiva e comunicativa.

Il lavoro si concentrerà in particolare su due testi che la direzione artistica ha ritenuto congeniali al raggiungimento degli obiettivi preposti. I testi saranno resi noti all’inizio del laboratorio.

Il Laboratorio consta di dieci incontri con performance finale aperta al pubblico, che si terrà presso il Théâtre De Poche.
Io-Mono-Logo è aperto a tutti, previa selezione tramite curriculum da inviare presso: theatre.depoche@libero.it.

Le giornate di lavoro si terranno presso la struttura dalle ore 16 alle ore 21 nei giorni di Luglio: 15, 19, 20, 21, 22, 23, 26, 27, 29, 30.

La quota associativa è di euro 150,00.

P.S.
E’ obbligatorio NON inviare nessun tipo di lettera motivazionale.

Direzione Artistica Théatre De Poche
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al sig. Peppe Miale ai numeri:
347-3570098
081-5490928

 



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pubblicato il 09/07/2010
Il De Poche suggerisce..., Notizie


Il Théâtre De Poche informa:

Sono aperte le iscrizioni all’ E-laboratorio del Théâtre De Poche.

Per informazioni telefonare ai numeri 081 5490928 / 3473570098



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pubblicato il 06/07/2010
Notizie


In scena al Théâtre De Poche

L’E-laboratorio De Poche presenta:

Party Time

di Harold Pinter

regia Peppe Miale

venerdì 2 e sabato 3 ore 21, domenica 4 luglio 2010, ore 19-21

per info e prenotazioni tel. 081 5490928 – 338 2416337

NOTE DI REGIA

La violenza, tema centrale e mai abbandonato della drammaturgia pinteriana, è al centro della vicenda . Vicenda accennata, mai narrata fino in fondo , così restituita al pubblico che intuitivamente guarda, percepisce e, si spera, non digerisce fino in fondo.

I protagonisti pronunciano parole altre che incessantemente rimandano ad un fuori che incombe, pericoloso e violento nella sua non identificazione.

E’ sfida enorme per un manipolo di attori in erba che coraggiosamente si cimentano in questo repertorio (Pinter è ormai assolutamente e già un “classico”). Fiducioso nelle loro capacità e soprattutto sicuro della loro sensibilità, il sottoscritto ha voluto fortemente che l’ostacolo interpretativo fosse così alto, affinché il percorso didattico compiuto in questi anni da questo meraviglioso gruppo di appassionati della pratica e dello studio della nobilissima arte del teatro, si concretizzasse in un passo avanti che fosse didatticamente di enorme rilievo.

Non posso fare altro che ringraziarli per aver accettato e condiviso il compito loro assegnato.

PEPPE MIALE



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pubblicato il 02/07/2010
Cartellone (in scena), E-laboratorio, Il De Poche suggerisce..., Notizie, Produzioni, Saggi, Spettacoli al Theatre De Poche, Teatro


Il Théâtre De Poche suggerisce:

Napoli Teatro Festival Italia

Sabato 29 maggio l’anteprima di “Lipsynch” ha aperto a Napoli la 3ª edizione del Napoli Teatro Festival Italia, la città sarà palcoscenico di nuove creazioni fino al 27 giugno. Tre settimane di intensa programmazione con oltre 150 rappresentazioni innovative e coinvolgenti, dalla prosa, classica e contemporanea alla musica, alla danza, alle arti visive. Più di 2000 artisti italiani e stranieri, provenienti da 24 paesi di tutto il mondo riempiranno i teatri cittadini e altri luoghi non convenzionali, trasformati dal Festival in nuovi palcoscenici. Lo spettatore verrà guidato alla scoperta di Napoli, città teatrale per eccellenza.

Il Théâtre De Poche partecipa al Festival con tre degli spettacoli in programma:

  • dal 5 al 27 Massimo De Matteo e Peppe Miale saranno tra gli interpreti di Bizarra, la prima “teatronovela”, che farà da cornice all’intero Festival con uno spettacolo al giorno, in scena alle 19 al Teatro Sannazaro. Allo spettacolo partecipa anche Rosario D’Angelo, un ex allievo dell’E-laboratorio del De Poche. Firmata da Rafael Spregelburd e nata nel crogiuolo dell’Argentina del 2003 travolta da quella crisi economica che poi ha invaso tutto il mondo, Bizarra è diretta per il suo debutto europeo da Manuela Cherubini ed interpretata da 33 attori ed attrici, in 20 puntate. Mischiando due generi lontani come prosa e tv, l’autore e regista sudamericano racconta una storia d’amore ricca di colpi di scena sullo sfondo di un Paese sconvolto da scioperi e rivolte popolari. Recitata in napoletano con stili e linguaggi diversi, la teatronovela conserverà, però, l’ambientazione originale. «Un modo – spiega la Cherubini – per rimarcare la somiglianza non solo tra argentini, italiani e napoletani in particolare, ma anche tra le crisi economiche che li travolgono. Gli italiani, come gli argentini amano la struttura a episodi, che dà al nostro sguardo sul mondo la piccola calma propria del provvisorio: le cose stanno così oggi, domani forse miglioreranno; ciò che di orribile mi accade è soltanto una fase, un episodio». Ma c’è un livello più profondo che unisce Buenos Aires e Napoli: «Il fulcro di ogni telenovela sono situazioni ripetitive, storie, sentimenti e personaggi estremi. Un po’ come nella sceneggiata».
  • Il 18 e 19 alle ore 22 sul palcoscenico del Teatro di S. Carlo Sergio Di Paola sarà tra gli interpreti di Napoletango, ideato e diretto da Giancarlo Sepe. Allo spettacolo partecipano anche Cristina Messere ed Antonio Gargiulo, giovani attori ex allievi dell’E-laboratorio del De Poche. «A fine show il tango tracimerà in sala e costringerà il pubblico a ballare facendo coppia con gli attori». Così il regista Giancarlo Sepe sogna di abbattere le barriere del teatro in Napoletango, in cui la storia di una famiglia napoletana si dipana al ritmo delle musiche di Gardel e Piazzolla. Gli Incoronato sono una “tribù” chiassosa e circense, nota a Napoli grazie alla passione per il tango: nelle locande di terz’ordine, infatti, si racconta attraverso canti e approssimative coreografi e, in modo sgraziato, ma sanguigno. Finché arriva la grande occasione: l’ingaggio per un vero spettacolo, in un vero teatro. «Una delle componenti originarie del tango – spiega Sepe, che da anni lavora sulla fusione tra immagini e musica – è proprio il ceppo napoletano. Sono stati gli emigranti del Vesuvio, con gli argentini e gli uruguaiani, a dar vita a quei ghetti di poveri ed emarginati che si sono espressi attraverso la danza e la musica, nutrendole con i loro umori e tradizioni, creando quel mix affascinante che è il tango». Lo spettacolo ha un cast di 15 attori, ballerini, musicisti, acrobati, scelti attraverso un bando di concorso cui hanno risposto oltre duemila artisti. Sepe ha voluto che tutte le fasi di costruzione di Napoletango – dai provini ai laboratori, alle prove – fossero visibili in diretta streaming su www.napoletango.com o sul sito di Rai.tv.
  • Il 16, 17, 18, 23, 24, 25 l’Orto Botanico farà da palcoscenico a La Città di Fuori – La Città di Dentro, di Angelo Petrella, Mario Gelardi e Giuseppe Miale Di Mauro, regia di Mario Gelardi e Giuseppe Miale Di Mauro. Alcuni interpreti di La Città di Fuori sono ex allievi dell’E-laboratorio del De Poche, Andrea Vellotti, insieme a Carmen Annibale, Andrea Cioffi, Viola Forestiero e Jenny Marano. In tre giorni di teatro Mario Gelardi e Giuseppe Miale Di Mauro raccontano la storia di Chimicone, di Sanguetta e dell’Americano, tre vite che si intrecciano sullo sfondo di una città ideale; vicende narrate nel romanzo omonimo scritto da Angelo Petrella. La storia di Chimicone, protagonista di La città di fuori, è il romanzo di formazione di un ragazzo che, dopo essere cresciuto in una famiglia impegnata politicamente, sceglie la via della lotta armata. L’ascesa al potere del giovane Sanguetta, invece, che da piccolo criminale riuscirà a dominare l’intera città, viene raccontata in La città di dentro. Il loro antagonista è l’Americano, servitore dello Stato, un poliziotto duro, cinico e corrotto, disposto a usare ogni mezzo per ristabilire l’ordine. Insieme, le due città compongono La città perfetta e in questo stesso ordine sono portate in scena. Prima la storia di Chimicone, scritta da Petrella e Gelardi, che ne è anche il regista; quindi quella di Sanguetta, scritta da Petrella e Miale Di Mauro, che la dirige; infine, nel terzo giorno i due spettacoli sono rappresentati l’uno di seguito all’altro.

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L’E-laboratorio del Théâtre De Poche presenta:

Lettura di Andreuccio da Perugia.

2 giugno 2010 ore 21

Premessa:

Leggere il Decamerone è come aprire una porta ed entrare in un’altra epoca. Un tuffo in un film dove io sono invisibile e posso solo spiare. Già… perché non esisto: sono entrata nel 1348, ma resto prigioniera del 2010 . Posso saltare all’indietro, purtroppo loro non possono farlo in avanti. Ma chi sono loro?

Un viaggio affascinante nella storia quindi, quella storia fatta da uomini nella loro quotidianità. Nel Decamerone non incontriamo eroi, ma semplici  uomini e donne. Settecento anni di storia e di vita ci dividono da questi personaggi, eppure le loro storie, per certi versi tragicomiche, li avvicinano a noi più di quanto possa sembrare possibile.  Rintanarsi per sfuggire al contagio della peste. Rintanarsi con pochi che come me vogliono vivere… e nel frattempo aspettare che il morbo perisca, raccontando storie.

Note di regia

La Lettura di Andreuccio da Perugia di Giovanni Boccaccio è il risultato di un anno di lavoro scandito da un solo appuntamento settimanale con i giovani attori del Théâtre de Poche.

Insieme abbiamo fatto un percorso di studio nel fantastico ed intricato mondo della Dizione. Al termine di questo percorso – decisamente tecnico: accenti, pronuncia giusta delle vocali e delle consonanti – ho lanciato una sfida:

‘SAGGIO DI DIZIONE’

ovvero

Lettura pubblica di una novella del Boccaccio come se si stesse registrando per un programma  radiofonico.

Sebbene fossero un po’ preoccupati, diciamo pure ‘terrorizzati’, i giovani attori  hanno accettato e con entusiasmo mi hanno seguita in questo viaggio dimostrandomi così una fiducia immensa.

Grazie a tutti gli Attori del Laboratorio del Théâtre De Poche 2009/2010.

Giuliana Pisano



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pubblicato il 01/06/2010
E-laboratorio, Il De Poche suggerisce..., Notizie, Saggi, Teatro


In scena al Théâtre De Poche:

Da giovedì 27 a domenica 30 maggio:

Una Notte al Buio

tratto da “La Notte degli Assassini” di J.Triana

regia di Carmen Pommella

con

Daniele Marino

Irene Grasso

Laura Mariconda

 



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pubblicato il 01/06/2010
Notizie


Il Théâtre De Poche suggerisce:

Per “ideAle 2010″

“Juve-Napoli, 1-3″

di Maurizio De Giovanni

con Peppe Miale

regia Massimo De Matteo

al Teatro Delle Palme

Venerdì 14 maggio, h 20,30



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pubblicato il 12/05/2010
Il De Poche suggerisce..., Notizie, Produzioni


In scena: Io e Loretta


IO E LORETTA

scritto e diretto da Fabio Brescia

con Stefano Ariota e Antonio Furia

al Théâtre De Poche dal 5 al 23 maggio

da mercoledì a domenica ore 21,15

per prenotazioni tel. 081 5490928



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pubblicato il 05/05/2010
Cartellone (in scena), Il De Poche suggerisce..., Notizie, Spettacoli al Theatre De Poche, Teatro


 

Alla FELTRINELLI Libri e Musica

V. S. Caterina a Chiaia 23, Napoli

 martedì 27 aprile 2010, ore 18:00

Presentazione di

MIRACOLO A TORINO    di    MAURIZIO DE GIOVANNI

 Due a Tre, e il Napoli espugnò il Comunale, ventitrè anni dopo la vittoria

dell’86, la partita che aveva cambiato la storia. Una rivincita per tutti i

tifosi napoletani e, fra questi, i due protagonisti, Massimo e Margherita:

uno è a Napoli, in uno studio televisivo, l’altra è a Torino, allo stadio,

circondata da tifosi juventini…

Maurizio de Giovanni presenta “Miracolo a Torino. Juve-Napoli 2-3” (Cento Autori). Intervengono Antonello Perillo e Francesco Pinto. Lettura di Peppe Miale. Modera Aldo Putignano.

 Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.



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pubblicato il 26/04/2010
Il De Poche suggerisce..., Notizie, Rassegna stampa